Ieri e oggi. Allerona, antico borgo medioevale, è posto sul crinale di una bassa dorsale collinare interposta fra due affluenti del fiume Paglia: il Rivarcale e il Ripuglia. Le origini di Allerona sono da collegarsi alla distruzione del vicino castello di Lerona, distrutto in epoca barbarica. Possedimento della potente famiglia guelfa orvietana dei Monaldeschi, segui' le vicende storiche di Orvieto fino al secolo XV quando fu poi annesso allo Stato Pontificio. Nel 1585 raggiunse l'autonomia locale. Da visitare la Chiesa di S. Maria della Stella, la Chiesa della Madonna dell'acqua, l'Area archeologica di S. Ansano e San Pietro Aquaeortus. Allerona offre un ricco patrimonio naturalistico, visibile nella Selva di Meana e nel Parco di Villalba.

Manifestazioni principali. Festa dei Pugnaloni, nel mese di maggio; le origini di questa spettacolare festa risalgono senza dubbio al paganesimo e con l'avvento del Cristianesimo si assistette ad una nuova concezione della festa che intende celebrare il lavoro dei campi e il suo santo patrono, Sant'Isidoro. Premio Stella d'oro, nel mese di agosto, rassegna nazionale di teatro amatoriale.

Profumi e sapori gastronomici. L'economia alleronese si basa sull'agricoltura: il territorio infatti è parte integrante dell'area della produzione vinicola dell'Orvieto doc. Famosi sono anche i suoi formaggi. La cucina è rappresentata da piatti sani, semplici e genuini, per lo piu' legati alle tradizioni campagnole. Tipici sono gli umbricelli, i pici, le cordelle riquadrate sode con sugo di cinghiale o all'aione.