
Ieri
e oggi.
Baschi si presenta arroccata su uno sperone roccioso a dominio della Valle
del Tevere. L'alta torre della Chiesa di S. Nicolo' svetta su un centro
abitato. Baschi presenta tracce di insediamenti preromani ed etruschi. Notevoli
i reperti di epoca romana tra cui un frammento di bronzo con iscrizioni di
carattere legislativo. Da ricordare la Chiesa di S. Nicolo'. Notevole
a Pantanelli il Convento di Sant'Angelo ricco di ricordi francescani,
l'Eremo Camaldolese della pasquarella, uno dei luoghi piu' suggestivi
per l'ambiente che lo circonda.
Dintorni. Da non dimenticare i borghi
medievali compresi nel comune, Civitella del Lago, Acqualoreto, Scoppietto,
Cerreto e Baschi con il Castello dei signori di Baschi.
Manifestazioni principali. Ad aprile
festa del patrono San Longino.
Profumi e sapori gastronomici. Da sempre
l'agricoltura esercita nel territorio un posto prevalente nell'economia locale.
Affianco delle produzioni di grano, mais, colza, tabacco, girasole si
sono sviluppati quelle degli uliveti, vigneti e castagneti. L'olio
di oliva è eccellente, cosi' come ottimo è il vino, sia
rosso sia bianco, da ricordare il Corbara doc che ha consentito a Baschi
di essere annoverata come la citta' del vino. Olio, vino, verdure, cacciagione
e anche il pesce di Corbara, hanno contribuito a far fiorire una cucina
di pregio, ricette antiche tra cui gli umbricelli al sugo, la minestra
di farro, la zuppa di legumi con castagne, le pappardelle al cinghiale, i
tozzetti alle nocciole.