
Ieri
e oggi.
La Romana Bevagna conserva ancora nell'abitato moderno il reticolato
stradale antico orientato in un rapporto alla via Flaminia, che rappresenta
il decumanus maximus. Ancora oggi il suo aspetto e' spiccatamente medievale
anche se ci sono comunque i resti del teatro romano , di un tempio di un edificio
termale e di un tratto di mura presso la via flaminia. La visita della citta'
richiede circa due ore ed include il Palazzo dei Consoli, le chiese Romaniche
di San Silvestro e di San Michele, il Palazzo Comunale con la Pinacoteca,
la chiesa di San Francesco e il mosaico delle Terme romane; ma quello
che di Bevagna e da vedere e' la tipica atmosfera medievale che si puo' assaporare
specialmente in giugno durante " il Mercato delle Gaite",
fedele rievocazione della vita quotidiana durante il medioevo con le botteghe
artigiane e la cucina del tempo.
Dintorni. Nella frazione di Gaglioli troviamo
il santuario della Madonna della Valle; nella frazione Torre del
Colle troviamo antico feudo dei Conti di Antignano. La frazione
di Castelbuono troviamo dipinti di Giovanni di Corraduccio. Presso
Limigiano possiamo ammirare il Convento dell' Annunziata.
Musei.
· Pinacoteca Comunale : C.so Matteotti
· Muso di Bevagna : P.zza Matteotti
· Mosaico Romano: Via Guelfa
· Antiquarium: C.so Matteotti
· Biblioteca Comunale: C.so matteotti
Manifestazioni principali. Il mercato
delle Gaite, a meta' giugno, rievocazione storica della vita medioevale;
lungo le strade, la popolazione delle 4 gaite si sfida nell'allestimento delle
botteghe medioevali e delle taverne piu' belle.
Profumi e sapori gastronomici. Tipici
della cucina povera, ma gustosissimi, possiamo assaporare i frascarelli,
un'impasto di farina e uova il cui preparato, sfregato con le mani, da luogo
a granellini sottili che si passano al setaccio; una volta essiccati si buttano
in brodo bollente. Un secondo piatto rinomato sono le lumache arrosto;
si passa poi alle fregnacce, frittelle dolci soffici e croccanti legate
alla tradizione del pane fatto in casa.