Ieri e oggi. Posta al centro della valle umbra, Cannara vanta origini antiche. Questo centro in epoca romana assunse notevole importanza poichè. Oltre le bellezze naturalistiche della zona, l'area era ricca di acque solfuree dotate di buone proprietà curative. Con la caduta dell'Impero Romano e l'invasione longobarda, la popolazione si sposto' nella fertile pianura bagnata dal fiume Topino, dove fondo' il nuovo centro costruendo case in argilla e canne. Nel 1170 il nobile perugino Valerio Ranieri vi si rifugio' e costruì il Castello chiamandolo Cannaia, per l'abbondanza delle canne che vi crescevano. Nel 1387 Cannara diventò indipendente.

Dintorni. La cittadina, adagiata al centro della valle umbra, conserva solo un'alta torre ed un torrione. Nel centro storico merita una visita la Chiesa di San Biagio. La Chiesa della Buona Morte custodisce, una pregevole statua lignea della Madonna di Loreto. La Chiesa di S. Matteo, le cui origini sono contrastanti custodisce all'interno una tavola raffigurante " Madonna in Trono". Altra chiesa che merita una visita è la Chiesa di S. Giovanni Decollato che custodisce un pregevole dipinto attribuito a Giovanni di Pietro, detto lo Spagna. Da vedere anche la Chiesa di S. Francesco di Assisi, la Chiesa di S. Sebastiano, Palazzo Baglioni, il Cortile Antico, Piazza della Torre Vecchia e Casa dei Duchi Ughi.

Musei.
· Pinacoteca : presso la chiesa di S. Sebastiano
· Antiquarium, in loc. Collemancio, Palazzetto del Podestà'
· Museo Archeologico

Manifestazioni principali. Religiose: il 21 settembre Festa del patrono S. Matteo; giugno Infiorata del Corpus Domini. Tradizionali e culturali: il 17 gennaio Festa di S. Antonio Abate; a settembre "Settembre Cannarese".

Profumi e sapori gastronomici. Cannara è famosa in tutta Italia per la cipolla, un prodotto umile ma saporito, reso più' digeribile e delicato grazie al terreno sabbioso e argilloso, dove viene coltivata da parecchi secoli. I piatti tipici sono: pizza con la cipolla, parmigiana di cipolle, salsiccia del cipollaro.