Ieri e oggi. Distesa ad anfiteatro è caratterizzata dalla presenza del Santuario di Santa Rita. Nel 1516 viene sottomessa alla Santa Sede. Vi e' nata Santa Rita ed è meta di pellegrinaggi. Interessante la Collegiata di Santa Maria, la facciata ornata da due portali rinascimentali. Da visitare la Chiesa gotica di S. Francesco del 1424. All'interno affreschi umbri del '400 e '500. Nella cappella a sinistra si conserva l'urna con il corpo della Santa.

Dintorni. Roccaporena, paese natale di Santa Rita. Da visitare sono la casa natale e quella maritale della Santa; la Chiesa di S. Montano dove la Santa si sposo'; l'Orto del Miracolo dove in un freddo inverno nel 1457 fiori' una rosa e maturo' un fico, omaggio divino ad una donna incamminata verso la santità, il Lazzaretto ove essa opero' a favore dei sofferenti.


Musei.

· Museo Comunale di Palazzo Santi: in Via G. Palombi
· Museo Chiesa di S. Antonio Abate: in Piazza A. Moro
· Pinacoteca Comunale: Via G. Palombi
· Palazzo Comunale: in Piazza A. Moro
· Monastero di Santa Rita

Manifestazioni principali. Celebrazioni Ritiane; si concludono il 22 maggio, giorno di S. Rita, le tradizionali celebrazioni dedicate alla santa con la fiaccolata per le strade e con un corteo storico. Ferragosto Casciano; 14 e 15 agosto.

Profumi e sapori gastronomici. Le acque limpide del Corno sono ricche di trote, la pesca come la caccia e la selvaggina sono importanti prodotti del territorio. Due piatti ne valorizzano il sapore: le trote al tartufo e le trote in salsa verde. Un altro piatto tipico sono le fettuccine alla maniera di Cascia. Da non dimenticare i penchi di Cascia, piatto conosciuto fin dal 1500. Un piatto particolarmente realizzato con le interiora di agnello è la frittata di pasqua alla maniera di Cascia.