
Ieri
e oggi.
Si trova su un colle a ridosso dell'altopiano dell'Alfina, in splendida posizione
sul fiume Paglia. Deve il suo nome a Viscardo da Pietrasanta, nipote di Papa
Urbano IV. Il borgo fu abbellito di edifici e fu completata l facciata della
parrocchiale. Da visitare il Castello noto come Castello di Madonna,
le poderosa mura sono in pietra locale e la Chiesa di Santa Maria Annunziata.
Le frazioni Monterubiaglio e Vigeno hanno origine da due roccaforti medioevali,
intorno alle quali sono sviluppati gli insediamenti abitativi. Le altre frazioni
sono Le Prese e Pianolungo.
Manifestazioni principali. A maggio
Festa del Patrono della Santa Croce.
Profumi e sapori gastronomici. I maritozzi,
detti bevarino, erano la colazione annaffiata da vino che veniva servita ai
mietitori. Da assaporare i maccheroni con sugo di rigaglie piatto preparato
nei giorni di festa, in occasione della trebbiatura. Da ricordare sono i panetuzzi
di Sant'Antonio. Tra i primi piatti era d'uso comune tra i contadini il
polentone e gli ombrichelli. Tra i secondi si rammenta il vuione e per
finire di preparazione semplice ma gustosa il galletto o la palomba dolce
a forma di animale. Ottimo l'olio e il vino.