Ieri e oggi. Il territorio e' attraversato dal Tevere e dal torrente Puglia. E' una terra antica: la miniera di lignite attiva a Collazzone testimonia che in ere geologiche il territorio era ricco di boschi di conifere, di querce e castagneti. La cittadina conserva nel centro storico ancora tutte le caratteristiche del borgo medievale. Arrivando in centro si entra subito nella Piazza principale, dominata dalla chiesa Parrocchiale di S. Lorenzo. Imboccando l'attuale C.so V. Emanuele III giungiamo all'antica chiesa di S. Michele Arcangelo. Altrettanto interessante e' il Palazzo comunale, con un portale attribuito al Vignola, che reca lo stemma nobiliare dei Principi Cesi. Nel monastero Francescano di S.Lorenzo mori' Jacopone da Todi definito il piu' grande poeta religioso di tutto il medioevo.

Dintorni. Nelle chiese di Collepepe, Casalalta e Gaglitule troviamo affreschi dei secoli XIV E XV; tra le tele importanti ci sono quelli di Polinori del Providoni, di Manuelli. Nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo sita a Canalicchio troviamo tele di Leopardi e Manuelli.

Manifestazioni principali. Nel mese di maggio a Collepepe Festa di S. Eurosia, con la benedizione della campagna per augurare un buon raccolto. Nel mese di agosto Festa di San Lorenzo, con spettacolo pirotecnico.

Profumi e sapori gastronomici. I due piatti tipici locali sono le frittelle di pancotto piatto povero, semplice ma molto gustoso dove gli ingredienti principali erano frutto del terreno. L'altro il bocconcello, piatto che veniva offerto dalle donne accompagnato da due ragazzi che portavano l'acqua e il vino. Questo permetteva agli uomini di fare qualche battuta grassa con le ragazze.