Ieri e oggi. Castello ai piedi del Monte Cucco fu acquistato a meta' del XIII sec. dal Comune di Gubbio. Il castello ebbe importanza strategica in quanto segnava il confine dall'eugubino al Montefeltro. Costacciaro rimase legato amministrativamente a Gubbio, condividendone le vicende storiche, fino alla restaurazione del poter pontificio. Da visitare la Chiesa di San Francesco, presenta un pregevole portale ed un notevole rosone. Il territorio comunale è ricco di bellezze naturali e ricade nell'area naturale protetta del Parco del Monte Cucco.

Dintorni. Il borgo conserva ancora i tratti della cinta muraria medioevale su cui spicca la Torre Civica. Un vero paradiso per gli amanti delle escursioni, delle esplorazioni, della ricerca scientifica, del turismo didattico, sportivo e culturale.

Musei.
· Antico Frantoio dell'Olio: Via Massarelli

Manifestazioni principali. Religiose, tradizionali, culturali: prima domenica di agosto Festa del Paninazzo, panino assemblato con circa 2000 pezzi, i pezzi di panino farcito vengono poi venduti; seconda domenica di agosto, Festa della Montagna.

Profumi e sapori gastronomici. Piatto tipico locale sono i bigoli con ricotta, la ricetta rispetta chiaramente le origine contadine del territorio, si tratta di un piatto povero basato su alimenti facilmente reperibili perche' prodotti tipici del luogo. Altro piatto prelibato sono i ciarabaldoni, dolce presente nelle tavole delle famiglie benestanti. Prodotti tipici del territorio sono: il mazzafegato, dolce o salato, le lumache, le carline, funghi e asparagi.