Ieri e oggi. Di origine medievale, viene ripetutamente coinvolta nella contesa fra Gubbio e Montefeltro, passa allo Stato della Chiesa nel 1450 e viene saccheggiata da Cesare Borgia. Prevalentemente agricola, ha buone possibilità' turistiche. Nella chiesa di S. Benedetto, a strutture ogivali, vi è un affresco di scuola eugubina raffigurante Urbano V. La chiesetta di S. Maria della Piaggiola, ha gli interni ricoperti di affreschi di un allievo di O. Nelli. Fossato di Vico è ricco d'arte e monumenti, quali: antiquarium Comunale, Ponte di S. Giovanni, Ponte Romano su Flaminia, ruderi dell'antica cinta muraria, la merlata, Torre, le Rughe, S. Pietro, S. Cristoforo, la Torre dell'Orologio, il teatro. S. Sebastiano , Santuario di Ghea.

Musei.
· Museo Antropologico del Parco del Monte Cucco
· Antiquarium Comunale: Via Mazzini

Manifestazioni principali. Festa degli Statuti, nel mese di maggio, con corteo storico e manifestazioni varie. Memorie Fossate, tra luglio e agosto, brani divulgativi tratti dal ricco archivio storico comunale, per far conoscere ai fossatani le radici della loro storia.

Profumi e sapori gastronomici. A Fossato di Vico regna la cucina e genuina tipica del territorio, ricette semplici ma gustosissime, quali: la Ciaramicola, dolce al particolare sapore di cannella; la pizza di farina di granoturco, mangiata al posto del pane, insieme a verdure lessate e condite con olio e sale; il pancotto, pane casereccio raffermo condito e profumato da semplici ingredienti come olio crudo e erbe selvatiche; la pizza contadina, deliziosa con affettati o verdure ripassate in padella.