Ieri e oggi. Il Comune e il territorio gualdese costituiscono uno degli itinerari piu' interessanti nel contesto umbro grazie a quell'insieme di castelli, di costruzione medioevale che si configurano come un vero e proprio sistema difensivo. Essi, sorti nel basso medioevo, costituiscono oggi uno straordinario museo all'aperto. L'antico Gualdum Captaneorum, castello arroccato sulle propaggini dei monti martani, fondato da Edoardo Cattaneo, ebbe notevole importanza per la sua posizione strategica. Il territorio si distingue anche per la ricchezza delle testimonianze storiche. Tra i monumenti troviamo la Rocca, la chiesa dei S.S. Antonio e Antonino, la chiesa di S. Andrea, la chiesa di S. Agostino.

Dintorni. I castelli sono diffusi nelle frazioni circostanti, quali Ceralto, Grutti, Saragano, Pomonte, Pozzo, Torri, S. Terenziano e Barattano, dove, tra i castelli gualdesi, è l'archetipo piu' marcato, sorto nel XIII sec. con tutte le caratteristiche del castrum.

Manifestazioni principali. Il 3 settembre l'Arrampicata, corsa in salita fatta dalle contrade, che trasportano ciascuna una torre del peso di circa 120 chili per rievocare gli assalti subiti dalla cittadina nel corso dei sec. XIII e XIV ad opera di Todi, Perugia, Spoleto e Foligno.

Profumi e sapori gastronomici. Prodotto tipico dei boschi della zona è l'asparago, in virtu' di questo nel mese di aprile viene proposta la Sagra degli Asparagi a Torri. Selvaggina prelibata sono i piccioni in salmi', piatto ricchissimo di sapori e spezie.