Ieri e oggi. Gubbio antica citta' cui le origini risalgono all'acnme della civilta'Umbra come testimoniano le " tavole Eugubine".Saccheggiate e distrutte da Totila, risorge poco dopo e appare nel medio evo come libero Comune.partire dal XII sec. vive una stagione d'oro che da un volto nuovo alla citta'; subisce alcune signorie come quelle di Montefeltro. Successivamente i Della Rovere reggono Gubbio fino al 1624 quando la citta' passa al Ponte Pontificio. A Gubbio, non si devono trascurare i quartieri medievali con vie strette, abitazioni rialzate, piccole piazze, ponti. A questo si aggiungono la grandiosità' delle opere pubbliche di Piazza della Signoria, realizzata in un luogo dove la collina scende quasi a precipizio. Tra i monumenti troviamo il Teatro Romano, la Chiesa di San Francesco, il Tiratorio dell'Arte della Lana, la Chiesetta di Santa Maria dei Laici. Da segnalare la chiesa di San Domenico, con affreschi di Nelli e Damiani. Accanto al Palazzo Beni, dimora di grande interesse architettonico; la Chiesa di San Giovanni con un magnifico Portale. Un''attenta visita merita il Duomo dell'inizio del XII sec, ricca di dipinti di Nucci, Doni Gherardi, Viti. Molte opere provenienti dagli edifici religiosi sono conservati nel Museo Capitolare annesso al Duomo. Numerosi Palazzi che valgono una visita, Palazzo Ducale, Palazzo della Porta, Palazzo dei Consoli, Palazzo Pretorio. Da visitare infine la Chiesa di Sant'Ubaldo che conserva nel corso dell'anno i Ceri, la cui festa si ceri il 15 maggio con la partecipazione unanime della popolazione con una frenesia per la corsa simile a quella del Palio di Siena.

Musei.
· Pinacoteca Comunale. Piazza Grande
· Museo Palazzo Ducale: VIA Ducale
· Torre Medievale: Via Dante
· Museo Archeologico Comunale: Via Gattapone
· Museo Capitolare della Cattedrale: Via della Cattedrale
· Muse Francescano: Piazza Martiri

Manifestazioni principali. Festa dei Ceri: si svolge il 15 maggio di ogni anno per commemorare la vigilia della morte del patrono Sant'Ubaldo tre giganteschi ceri sono portati a spalla dai ceraioli fino alla vetta del monte Ingin; la corsa sfrenata rende la manifestazione molto spettacolare e per questo e' tra le feste popolari piu' famosi in Italia. Palio della Balestra: si svolge l'ultima domenica di maggio in Piazza della Signori a ed e' una gara di tiro con la balestra medievale da postazione che risale al 1400.Gli sbandieratori allietano gli spettatori con giochi di abilita'. Biennale di Scultura: da giugno a settembre si svolge questa rassegna d'arte a livello nazionale che ha visto l'esordio di artisti famosi. Gubbio Festival: chermesse estiva ricca di spettacoli teatrali e musicali che accompagni il corso di perfezionamento musicale per studenti. Premio Bosone da Gubbio: concorso letterario internazionale che e si svolge in ottobre.

Profumi e sapori gastronomici. A Gubbio il mangiar bene fa parte di una lunga tradizione. La cucina utilizza prodotti locali: carni dei pascoli montani, cacciagione, formaggi, insaccati, insalate campagnole, olio di oliva e vini pregiati, acque minerali alcune con proprietà' terapeutiche. I piatti tipici sono quelli di una volta cucinati con sistemi accurati: arrosti alla brace, tagliatelle corpose fatte a mano, la crescia di Pasqua al formaggio, crescia al panaro, gustosa con gli affettati locali. Su tutto diffonde il suo inconfondibile profumo di tartufo bianco di Gubbio.