
Ieri
e oggi. Posto sulle pendici del monte Croce di Serra, in posizione
panoramica dove lo sguardo puo' spaziare sui laghi di Alviano, Corbara
e Orvieto. Montecchio ha una storia antica. L'insediamento umano è
documentato da ritrovamenti effettuati casualmente nel 1855. L'assetto urbano
del paese resto' invariato fino a tutto il 300. Tra i monumenti di Montecchio
va' ricordata la Chiesa di Santa Maria, la Chiesa del Carmine, la Torre,
il Castello di Carnano in splendida posizione in mezzo ai boschi.
Dintorni. Nei dintorni di Montecchio da
visitare Melezzole, piccolo paesino medievale, la Chiesa di San
Biagio e quella di Santa Barbara Evitale. Altro itinerario piacevole
Tenaglie dove vi è da visitare il Castello d'importanza
strategica e superba.
Musei.
· Centro Documentazione
Manifestazioni principali. Novembre e
dicembre Sagra dell'Olio, in ottobre Sagra della Castagna, in
agosto Sagra del bigne'.
Profumi e sapori gastronomici. I tre prodotti
tipici di Montecchio sono l'olio, il vino e le castagne. Attualmente
le olive vengono lavorate da tre frantoi che ne curano anche la vendita. Il
vino ha un gusto particolare, produzioni specializzate nella Valle del Tevere,
con uve selezionate, danno vini apprezzati tra i migliori doc dell'orvietano.
Melezzole in particolare è rinomata per i suoi lussureggianti castagneti,
i quali alimentano anche una fiorente lavorazione del legno il cui utilizzo
è presente soprattutto nell'agricoltura e nell'edilizia. I prodotti
del bosco sono la ricchezza del territorio: tra questi non si possono dimenticare
i funghi, soprattutto i porcini, signori assoluti delle tavole.
Da non dimenticare le carni da pascolo.