Ieri e oggi. Di origine incerta, nel medioevo ha il nome di Coccurione. Libero Comune nel XII sec., passa poi alle dipendenze dell'Impero. Per i tentativi di rendersi autonomi viene devastata nel 1249 dalle truppe imperiali prendendo il nome di Montefalco. Nel XIV passa sotto il dominio dello Stato Pontificio, in virtu' di questo sorgono le chiese gotiche di S. Agostino e S. Francesco. Nella piazza della Repubblica sorge il Palazzo Comunale, del XIII sec. Una visita la merita anche la Chiesa di S. Chiara per l'annessa Cappella di S. Croce, il cui interno è ricoperto di affreschi del XIV sec. Anche la chiesetta di S. Illuminata è ornata di affreschi, fra cui alcuni attribuiti a Melanzio e Mezzastris.

Dintorni. A S. Fortunato sorge una chiesa del XV sec., preceduta da un porticato, ove si apre la Cappella di S. Francesco, ornata da pregevoli affreschi da Tiberio d'Assisi.

Musei.
· Museo Civico di S. Francesco: Via Ringhiera umbra
· Palazzo Comunale: Piazza della Repubblica

Manifestazioni principali. Agosto montefalchese: ogni anno si svolge nel mese di agosto una chermesse di musica classica e medievale con rappresentazioni teatrali, con le tipiche taverne medievali aperte e la celebre sfilata in costume storico con sbandieratori, balestrieri e la fuga del bove. Le strade del sagrantino: degustazione dei vini tipici locali, tra cui il famoso Sagrantino ( si svolge durante i primi giorni di maggio).

Profumi e sapori gastronomici. Montefalco è all'avanguardia nel settore oleo-vinicolo. Prodotto di grande qualita' è il vino di Montefalco, come del resto il Sagrantino di Montefalco ottenuto esclusivamente da uva di Sagrantino, ottimo abbinato all'intera gastronomia umbra ma soprattutto a cacciagione e carni arrosto. Rinomati anche il vino Montefalco Sagrantino Passito, splendido con i dolci; il vino Montefalco Rosso, eccellente come aperitivo e per i piatti leggeri; il vino Montefalco bianco che unisce gli aromi e i sapori del Grechetto con la freschezza del Trebbiano. Un colore giallo verde e un sapore fruttato ha l'olio di Montefalco, coltivato nella specie Moraiolo, caratterizzato da bassa acidita'. Invece giallo solare o ambrato si presenta il miele, apprezzato per il delicato sapore e l'aroma.