Ieri e oggi. Anticamente chiamata Nuceria Camellaria, è stata importante stazione sulla Via Flaminia, avendo un rapido sviluppo. Devastata dalle invasioni barbariche, nel sec. VI viene assoggettata al Ducato di Spoleto. Nel 1439 è annessa allo Stato Pontificio. Di antico aspetto, sopra un'altura nella valle del Topino, è centro agricolo e industriale, noto per le acque minerali. Da visitare la trecentesca chiesa di S. Francesco, restaurata e adattata a pinacoteca, il Duomo, romanico, quasi interamente rifatto nel '500 e nel '700, e la parrocchia di Boschetto, con croce processionale del '300 e pitture dei sec. XV e XVI.

Dintorni. In frazione Bagni di Nocera troviamo la Sorgente Angelica, con acqua mediominerale bicarbonato-calcica; in frazione Schiagni la Sorgente del Cacciatore, con acqua oligominerale. Entrambe sono indicate contro le affezioni dell'apparato urinario e per le malattie della pelle.

Musei.
· Pinacoteca Comunale: Piazza Caprera
· Museo della Civilta' Contadina: Str. Prolaquense
· Biblioteca Pervissani: Via S. Rinaldo

Manifestazioni principali. Palio dei quartieri, nel mese di agosto, con corteo storico in costumi del '400 e dell'800 e rappresentazioni, apertura di botteghe artigiane, giochi vari nelle piazze. Festa delle Acque, nel mese di settembre, con appuntamenti musicali, artistici e culturali nel centro storico. A Colle di Nocera, nel mese di settembre rassegna dei Prodotti Tipici dell'Ambiente Appenninico.

Profumi e sapori gastronomici. Tra i prodotti tipici della gastronomia locale vanno ricordati: farro, cicerchie e lenticchie. Tra le ricette si segnala anche: castrato alla brace ed in umido; biscio ( strudel salato a base di erbe d'orto o selvatiche e ricotta); rocciata; rocci di Pasqua; torte pasquali.