Ieri e oggi. Posto su un'altura dominante il torrente Chiani, Parrano spazia su un vasto panorama fino a citta' della Pieve. Le sue origini devono farsi risalire a tempi remoti; in localita' Fosso del Bagno si trova un canyon che l'acqua ha scavato nel suo scorrere millenario. In questa forra si aprono circa 20 grotte di grande interesse archeologiche denominate Tane del Diavolo. Il sito fu abitato dagli Etruschi e successivamente dai Romani. Il castello sorse in epoca medievale; Parrano fu dunque un borgo fortificato munito di castello con funzioni di difesa del territorio. Il castrum Parrani rimase quasi sempre nell'orbita di Orvieto; per oltre quattro secoli governarono i Conti Bulgarelli. Parrano conserva ancora integra la sua struttura medievale, cinta da mura e da due porte: Porta Ripa e Porta di Piazza. All'interno il suggestivo castello di Parrano e la Chiesa dell'Assunta. Poco fuori sorge la Chiesa di S. Biagio.

Manifestazioni principali. Nel mese di settembre Settembre Parranese con mostre di pitture, artigianato, fotografiche, di porcellane, concerti e stand gastronomici. Nel mese di aprile Cantamaggio Parranese, con degustazione di vini, merende con porchetta, concerti e spettacoli teatrali. Nel periodo estivo gare internazionale di trio al volo.

Profumi e sapori gastronomici. Tra i piatti legati alle tradizioni locali ed in particolare alle ricorrenze piu' importanti va ricordata l'oca arrosto spezziate. Tra i primi piatti un posto di primo piano hanno gli umbricelli, costituiti da un impasto di acqua e farina e conditi con sughi di vario genere, che vanno dal semplice sugo di pomodoro a quelli aromatizzati agli asparagi e o funghi. Tra i dolci va ricordato il ciambellone al naturale.