Ieri e Oggi. Capoluogo di Provincia e di Regione, citta' antica e dall'aspetto austero e fiero, Perugia compendia in se'secoli di storia, di arte, di cultura. Fondata da popolazioni umbre, diviene etrusca probabilmente nel V sec. A.C. e acquista una posizione di prestigio tra le lucumonie, come testimoniano le mura e le suppellettili delle tombe. Occupata dai Romani, distrutta nelle lotte tra Antonio e Augusto, è ricostruita da questi col nome di Augusta Perusia. La povertà dei resti testimonia che in epoca romana ha un ruolo secondario, cosi' come in epoca barbarica. Appare nel secolo X invece già come libero Comune, poi retto da magistrature popolari. Incomincia nel XIII sec. A estendere il suo potere il suo potere e domina gran parte dell'Umbria. Per le mire espansionistiche, si mette in contrasto con i pontefici, finche' Urbano V fa occupare la città' e l'affida all'abate del monastero maggiore di Cluny. Poco dopo il popolo caccia l'abate, ripristinando le libertà' comunali. Iniziano lunghe lotte tra Guelfi e Ghibellini e poi tra nobili e popolani. La tranquillità' torna con Fortebraccio da Montone, alla cui morte pero' si riaccende la lotta tra i Baglioni e gli Oddi, culminata nel 1500 con la strage degli oddi, finche' Paolo III fa occupare la città' e vi costruisce la Rocca Paolina. Per oltre due secoli Perugia rimane sotto il papato e, dopo la parentesi napoleonica, vi ritorna fino al 1860. In quell'anno la Rocca Paolina viene demolita. Per lo straordinario patrimonio artistico, la città' e' nota meta turistica.
Per visitare Perugia e' bene adottare un criterio cronologico seguendo l'evolversi della struttura urbana sino al periodo comunale. Del periodo etrusco resta la cinta con mura e grossi macigni e porte integrate in epoca romana, comunale e rinascimentale. Tra queste, la Porta Mandorla, la Porta Marzia e l'Arco Etrusco, la principale via d'acceso, caratterizzato da un fregio con scudi alternati e pilastrini. Con l'epoca comunale compaiono i segni della fioritura artistica della città. Ai sec. XII e XIII appartengono i monumenti più' caratteristici di Perugia, che assume la struttura giunta fino a noi. La città' ha edifici medievali collegati fra loro da archi e passaggi. Nella Piazza IV novembre vi e' la Fontana Maggiore, simbolo della città'.; costruita nel XIII secolo su disegno del frate Bevignate da Perugia e ornata da sculture di Nicolò' e Giovanni Pisano con la collaborazione di Arnolfo di Cambio. Sulla piazza appare il fianco della Cattedrale di S. Lorenzo, iniziata nella prima meta' del XIV sec. E ultimata nel 1490. Sulla scalinata del Duomo si trova la statua del pontefice Giulio III. All'esterno il Pergamo, famoso per le prediche che Bernardino da Siena vi tenne, e' chiamato appunto di S. Bernardino.Nel presbiterio un coro intagliato opera di Giuliano da Maino. Rilevante la sagrestia affrescata dal Pandolfi; dalla sagrestia si passa ai chiostri e al Museo Capitolare di S: Lorenzo, conopere del Perugino, di Luca Signorelli, di Bernardino di Mariotto, di Bartolomeo Capolari ed altri artisti locali. Sulla Piazza IV Novembre si affaccia il Palazzo Comunale o Palazzo dei Priori; la parte più antica ha un grandioso portale, sormontato da bellissime trifore, cui si accede da un'ampia scalinata decorata dalle statue del Grifo e del Leone, simboli della citta'. La gloria del Palazzo e' la Sala del Collegio della Mercanzia, decorata splendidamente e adorna di bancone, pulpito, tavole in legno. Nel palazzo e' ospitata la Galleria Nazionale dell'Umbria, che documenta lo svolgimento della pittura umbra dal XIII al XVIII sec.. Sempre nella piazza, i resti del palazzo Fortebraccio, ridotto a una bella Loggia. Del periodo rinascimentale resta il Palazzo del Capitano del Popolo, dal bel portale e dalle armoniose proporzioni. Da visitare la Chiesa di S. Severo eretta nel XI sec. Sui resti di un tempio pagano. Notevole l'oratorio di S. Bernardino con bellissimi bassorilievi di Agostino Duccio che illustrano la vita del santo. La Basilica di S. Domenico presenta numerose opere, tra cui il sepolcro di Benedetto XI, uno splendido coro intagliato, una decorazione marmorea nella cappella del Rosario e una grande vetrata.

Dintorni. Ipogeo dei Volumni, a 5 km, e' una tomba gentilizia etrusca scavata nella roccia, fra le più' importanti che si conoscano. E' composta da varie celle, una delle quali contiene sette urne cinerarie; sulla maggiore c'è la figura del capostipite Arunte Volumnio e sotto sono rappresentati due geni funerari alati.

Musei.
· Collegio del Cambio: c.so Vannucci 25 - Palazzo dei priori
· Collegio della Mercanzia: c.so Vannucci - Palazzo dei Priori
· Galleria Nazionale dell'Umbria: c.so Vannucci, Palazzo dei Priori
· Sala dei Notari: Palazzo dei Priori, p.zza IV Novembre
· Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria: p.zza Giordano Bruno, Convento di San Domenico
· Museo dell'Accademia di Belle Arti: p.zza S. Francesco 5
· Ipogeo dei Volumni: loc. ponte S. Giovanni
· Pozzo Etrusco o Sorbello: p.zza Piccinino 1
· Cappella di S. Severo: p.zza Raffaello
· Collezione "Dottori-Beuys": Palazzo della Penna, p.zza Podioni 11

Manifestazioni principali. Umbria jazz, popolarissimo festival jazz, nato nel 1973, tra i più' importanti d'Europa, che ad ogni edizione porta a Perugia i più grandi nomi del jazz mondiale. Si svolge ogni anno a meta'luglio e dura 10 giorni. Festival Internazionale delle figure Animate, uno dei più grandi festival del settore in cui si esibiscono più di 60 compagnie da varie parti del mondo comprendendo tutti i generi del teatro di figura. Si svolge a fine agosto. Sagra Musicale Umbra, nata nel 1937, è uno dei più importanti e prestigiosi avvenimenti culturali umbri e italiani (settembre).Perugia Classico e' una mostra mercato " Gli strumenti musicali della tradizione" e concerti; giornate di studio nel mese di settembre. La manifestazione si tiene presso la Rocca Paolina e in vari luoghi del centro storico. Eurochocolate, grande chermesse dedicata ai golosi di ogni età' durante la quale tutta la citta' diventa magicamente di cioccolata; si svolge a meta' ottobre ed attrae visitatori da tutta l' Italia.. Umbria Libri e' una mostra mercato dell'editoria Umbra presente nei mesi di novembre e dicembre presso la Rocca Paolina.

Profumi e sapori gastronomici. La cucina perugina presenta ottimi dolci tra cui il torcolo di San Costanzo, il brustengolo, le pinoccata e gli strufoli. Tradizione prestigiosa ha il cioccolato: i "Baci Perugina" sono conosciuti in tutto il mondo. Ottimi sono i palombacci alla perugina, conditi all'interno e all'esterno con sale e pepe e avvolti in fette di prosciutto per poi essere cotti in un tegame con aglio, olio e alloro. I piatti locali possono essere accompagnati dagli ottimi vini dei Colli Perugini (bianco, rosso e rosato): I dolci trovano l'ottimale complemento nello squisito Vin Santo.