
Ieri
e oggi. La cittadina, situata in un'amena conca appenninica,
presenta al visitatore motivi di interesse sia dal punto di vista storico
che naturalistico. Pietralunga ha origini preistoriche: un'evidente e interessante
testimonianza sono il flauto di Pietralunga conservato presso il Museo Archeologico
di Pietralunga e i vari castellari sparsi nel territorio. Del periodo romano
restano testimonianze significative quali tracce di insediamenti urbani con
relative costruzioni, acquedotti e strade. Di particolare interesse sono :
Pieve di Santa Maria risalente al XIII sec.; Pieve de Saddi
che ospita la tomba di San Crescenziano. Possiamo ammirare la tomba
longobarda, le mura e le antiche porte. Immerso nel verde sorge il moderno
complesso di Candeleto, luogo ideale per vivere accanto alla natura.
Musei.
· Museo Avifaunistico : località Candeleto. Il museo custodisce
una raccolta di circa 300 esemplari tra uccelli e mammiferi, rappresenta il
98% del patrimonio dell' avifauna dell' Appennino Umbro.
Manifestazioni principali. Il 29 settembre
Festa del Patrono San Gaudenzio. Nel mese di agosto taglio della mannaja,
sfida tra i rioni di Pietralunga in costumi medioevali per rievocare il miracolo
verificatosi nel 1338 con Corteo storico apertura delle botteghe artigiane
e delle taverne. Ad ottobre Festa del Bosco con mostra mercato dei
pregiati prodotti locali: patate e tartufo bianco.
Profumi e sapori gastronomici. La patata
e' sempre stata per i pietralunghesi una grande protagonista, sia nella tavola
che nell'economia delle famiglie. Offre l'opportunita' di apprezzare le qualita'
gastronomiche la sagra degli gnocchi, piatto interessante per tutti
i buongustai. Dolce di tradizione natalizia il torciglione.