Ieri e Oggi. Preci sorge nella Valle del Campiano; quasi completamente ristrutturato di recente, mantiene evidenti tracce degli impianti originari, quindi di roccaforti con torri di avvistamento. In particolare, il Castello di Preci, edificato nel XIII sec., conserva ancora due delle antiche porte di accesso, il portale romanico della Chiesa di S. Caterina, la Chiesa Pieve S. Maria. Dal XV sec., con risorse provenienti dall'esercito della chirurgia, vi si edificarono residenze di prestigio architettonico, nonché' la Scuola Chirurgica di Preci. Nei pressi del Borgo preci, ubicato sulla strada di fondovalle, vi è invece la chiesa della Madonna della Peschiera.

Dintorni. Nei pressi della natura incontaminata di Preci possiamo ammirare la splendida ed antichissima Abbazia di Sant'Eutizio del V sec. A Castelvecchio troviamo la Chiesa di S. Giovanni Battista; a Poggio di Croce la chiesa di Sant'Egidio; a Belforte il Castello, imponente ed inaccessibile. Il territorio di Preci si estende per circa meta' nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Musei.
· Museo dei ferri chirurgici

Manifestazioni principali. Religiose e tradizionali: il 7 giugno festa del patrono Madonna della Pietà'; Porte Aperte, percorso culturale attraverso le chiese ed i luoghi più belli della Valle Castoriana nel mese di agosto.

Profumi e sapori gastronomici. Preci offre tra i prodotti tipici tutti i derivati dalla lavorazione del maiale. Non bisogna dimenticare che nelle limpide acque di cui è ricco il territorio albergano le trote protagoniste di squisiti piatti. Dai ricchi pascoli di montagna proviene il saporito formaggio pecorino. Piatto tipico nel periodo natalizio la pizza gialla, un dolce composto che ha come base la farina gialla.