
Ieri
e oggi.
San Giustino, fu un antico insediamento Umbro come testimoniato da numerosi
reperti. In epoca romana il territorio fu densamente popolato; data la sua
importante posizione strategica che permetteva il controllo delle vie di comunicazioni
da per la Toscana e Emilia Romagna, era già in quell'epoca un Castrum.
Durante il medioevo fu un avamposto di Citta' di Castello, dotato di una fortezza
poi trasformata ed abbellita dalla fam. Bufalini. Il Castello Bufalini rimane
una delle testimonianze più significative della cultura Umbro- Toscana.
Immerso in uno splendido giardino all'Italiana conserva numerosi affreschi
del Gherardi. Da visitare la chiesa di San Giustino e la chiesa
di S.S. Crocifisso. Di grande interesse architettonico e Villa Graziani
di Celalba e il Parco del Roccolo una gradevole oasi naturalistica.
Dintorni. Compresa nel territorio di San
Giustino e' ex Repubblica di Cospaia. In località Colle Plinio
ci sono i resti della villa in Tuscis descritta da Plinio in Giovane.
A Lama c'e' la chiesetta del Fondaccio e la chiesa Nuova.
Manifestazioni principali. Il 1 giugno
Festa del Patrono San Giustino; in maggio percorsi d'arte con mostre
e serate di musica e poesia; a luglio Festival delle Nazioni con concerti
di musica classica.
Profumi e sapori gastronomici. La gastronomia
e' quella tipica contadina: tagliatelle, bringoli , lasagne, quadrucci.
Nei boschi si trovano funghi e tartufo nella varietà' bianca
e nera. Il piatto delle feste erano le tagliatelle con sugo d'oca, crostini
di pollo. D'inverno possiamo gustare il baldino torta a base di
farina di castagne con rosmarino olio e pinoli. Diffusa e' la vite,
si produce Trebbiano e San Giovese.