Ieri e oggi. Posto sul cuore della Valnerina, sulle rive del fiume Nera; nel medioevo fece parte del Ducato di Spoleto di cui ne condivise le vicende storiche. Munitissima roccaforte, nel 1522 per ben due volte resistette agli attacchi e all'assedio di Brancaleoni che alla fine dovette desistere. La caratteristica cittadina è divisa in due dal fiume Nera. Nelle immediate vicinanze sorgono le Fonti di Valcasana, vero e proprio giardino naturale. Si può ammirare la Chiesa di San Nicola del XIII, al cui interno custodisce affreschi dello Spagna. Nei pressi del cimitero vi è la Chiesa di Santa Felicita.

Manifestazioni principali. Religiose, tradizionali e culturali: festa del patrono San Nicolò' il 6 dicembre; nel mese di marzo Degustazione del tartufo della Valnerina; Sagra della trota nel mese di luglio.

Profumi e sapori gastronomici. Come per gli altri comuni della Valnerina, regna sovrano il tartufo nero e la trota del Nera; la cucina locale unisce tali prodotti dando vita a ricette gustose e prelibate come la trota al tartufo. I prodotti vengono valorizzati nelle diverse sagre del tartufo, della trota, della panzanella, della pecora. Gustose e naturali le lumachine alla schegginese; colorita con asparagi di bosco la zuppa pasquale di ceselli; delicatissima la zuppa di ricotta; ed infine l'acqua cotta, profumata da mille erbe raccolte nel bosco circostante.