
Ieri
e oggi. Il territorio di Sellano si affaccia sulle vallate
del Vigi e del Mentore in uno dei luoghi piu'salubri della Valnerina e dell'Appennino
Umbro-Marchigiano. Si dice che sia stato fondato dai seguaci di Lucio Silla
che si ritirarono su questi monti dopo aver abbattuto le mura di Spoleto.
Nel XII sec il territorio fu sottomesso a Spoleto. I castelli di Orsano
e Cammoro nel 1816 furono appodiati al Comune di Sellano e il comune di
Montesanto fu aggregato a Sellano nel 1879. I monumenti di maggiore interesse
storico sono: il Palazzo comunale, ospitato in un edificio cinquecentesco;
la chiesa di S. M. Assunta di Sterpare; l'Eremo di S. Paterniano.
Dintorni. A Montesanto, antico
castello , troviamo i resti della Rocca medioevale e la Chiesa di S. Maria.
Uno splendido castello di epoca medievale troviamo a Postignano,
nucleo abitato caratterizzato da una architettura civile signorile. Da visitare
la Chiesa di S. Sebastiano a Pupaggi; la Madonna della Croce a Petrognano;
la Chiesa di S. Maria Novella a Cammoro.
Nella chiesa di Ceseggi è conservata una pregevole statua raffigurante
la Madonna col Bambino di Luca della Robbia. In località Acquapremula
si segnala l'ex convento dei frati Cappuccini. Resti di torri presenti
a Orsano, Cammoro, Postignano, Montesanto e Fonni.
Musei.
· Mostra permanente di tele dei sec. XV e XVI sec., manoscritti e pergamene
dal sec. XIII al XIX secolo.
Manifestazioni principali. Festa del
patrono San Severino il 9 giugno. Festa delle Castagne ad ottobre.
Profumi e sapori gastronomici. La cucina
è tipica delle tradizioni montane; la lavorazione dei prodotti di puro
suino, ovino e bovino, viene tramandata di generazione in generazione;
il tartufo nero, i frutti di bosco, le trote, il pecorino, la selvaggina,
sono prodotti che rendono la cucina particolarmente preziosa. Ricette provenienti
da antiche tradizioni nella lavorazione del suino sono le Martoreile e
il sanguinaccio.