Ieri e oggi. Tratti di mura massicce testimoniano l'importanza di Spoleto, posto su un colle alle falde del Monteluco, presso le rive del torrente Tessino. Nel III sec. fa parte del mondo latino. Per la posizione strategica sulla Via Flaminia, diventa un nodo difensivo e rimane alleata di Roma. Questa fedeltà' viene ricompensata con grandiosi edifici pubblici, crollati parzialmente nel 63 a.C. per un terremoto. Ricostruita diventa sede del Ducato longobardo che si estende sino alle porte di Roma. Per la fedeltà' alla Chiesa, è attaccata dai nemici di questa, resistendo sempre, tranne che contro Federico il Barbarossa. Ricostruita nuovamente, dopo lunghe contese interne nel 1247 di da' allo Stato della Chiesa. L'allontanamento del pontefice da Roma determina dissidi tra Guelfi e Ghibellini, viene governata dal cardinale Albornoz che erige la grandiosa Rocca. La maggior parte delle vie di Spoleto è stretta, con improvvisi slarghi su cui si affacciano chiese, fontane, palazzi. Alcuni edifici risalgono al periodo romano non tutti sono conservati: alcuni sono ripristinati, come l'anfiteatro, col materiale del quale sono stati eretti il Campanile del Duomo e la Rocca. L'anfiteatro sorgeva fuori delle mura umbro-romane. Piu' consistenti le tracce del teatro Romano, costruito in epoca imperiale. Il Teatro, ospita gli spettacoli del Festival. Romano è anche il Ponte Sanguinario, splendido l'Arco di Druso, il Palazzo Comunale e di grande importanza storica il Duomo. Da non dimenticare San Gregorio Maggiore, San Domenico, S.S. Giovanni e Paolo, il Museo Archeologico, il Museo Civico, la Pinacoteca e la Galleria d'Arte Moderna.

Dintorni. Monteluco, sacro agli Anacoreti, è luogo di villeggiatura. In alto sorge un convento fondato da San Francesco nel 1218. San Salvatore, chiesa paleocristiana, conserva una bella facciata con tre portali e tre finestre dalle finissime decorazioni. San Ponziano, chiesa romanica in onore del Patrono di Spoleto.

Musei.
· Galleria Comunale d'Arte Moderna: Corso Mazzini
· Pinacoteca Comunale: Piazza del Municipio
· Casa Romana: Via Visiale
· Museo archeologico: Piazza della Libertà'
· Museo Diocesano: Via Baffi
· Museo del tessuto e del costume: Palazzo Arroni


Manifestazioni principali. Festival dei Due Mondi di Spoleto. E' stato istituito dal Maestro Menotti nel 1958 per creare un momento di incontro tra la cultura italiana, quella europea e quella americana. Offre ogni anno un carnet molto ricco di spettacoli di prosa, danza, lirica, musica, arte e cinema apprezzato in tutto il mondo. Si svolge durante i primi quindici giorni di luglio. Stagione del teatro lirico sperimentale A. Belli: a cui partecipano gli attori debuttanti vincitori di un concorso europeo che concede l'ammissione al corso cui segue la stagione del lirico di Spoleto.

Profumi e sapori gastronomici. Il prodotto tipico tradizionale locale è l'olio, frutto per eccellenza del comprensorio spoletino, la cui tradizione ha origini secolari. Fu introdotto con ogni probabilità' dagli etruschi, ma subì' un notevole sviluppo per mezzo dei romani. I frantoiani, spesso analfabeti, usavano rappresentare i numeri con degli strani segni al posto della normale numerazione araba. Altro prodotto tipico è il vino, il terreno adatto alla produzione vitivinicola e l'utilizzo di tecniche enologiche, fanno si che alcuni vini spoletini siano conosciuti anche a livello nazionale. I principali sono Trebbiano Spoletino, Grechetto e Chardonnay. Piatto tipico sono gli strangozzi alla spoletina, pasta senza uova con sfoglia erta e tagliata a mano, caratteristica per il suo aspetto irregolare.