
Ieri
e oggi.
Piccolo centro sulle rive del Chiascio. La posizione strategica ne ha fatto,
nel medioevo, un presidio militare. I resti medioevali sono dati da ruderi.
E' luogo di antica abitazione, come dimostra il Museo del Vino, posto
nel Palazzo Baglioni, con testimonianze antichissime dell'arte vinaria, quali
ceramiche etrusche e italiote. Fiorente l'industri enologica, con il Torgiano
che si fregia di alcuni marchi DOC. Meritano una visita la Torre, detta
di Gino risalente al medioevo e la Parrocchia del XVIII secolo con interno
ottocentesco.
Dintorni. In un breve e rapido giro si possono
visitare i luoghi di maggiore interesse storico artistico: a Miralduolo la Chiesa
di Santa Maria Bucarelli, a Brufa la Chiesa di Sant'Ermete, a Sebastiano Conca
la tomba di Andrea Angelini Bontempi, a Ponterosciano la Chiesa della Madonna
del Ponte ed infine a Pontenuovo la Chiesa del Crocifisso.
Musei.
· Museo del Vino: Corso Vittorio Emanuele 3
· Museo dell' Olio e dell'Olivo
Manifestazioni principali. Banco d'assaggio
dei vini d'Italia; manifestazione nata nel 1981 e ormai divenuta un concorso
internazionale, si svolge a meta' novembre.
Profumi e sapori gastronomici. Torgiano,
fin dall'antichità', ha avuto, accanto ad una fiorente attività'
artigianale, un'economia prevalentemente agricola. Tra i prodotti tradizionali
della terra, è soprattutto il vino il grande protagonista dell'economia
cittadina. Le estese coltivazioni delle colline hanno dato vita ad una pregiata
produzione vinicola già' presente nell'antichità' come e' testimoniato
dai resti di anfore e dolii ritrovati nei poderi vicini. Negli ultimi decenni
la citta' ha operato un rivoluzione enologica che ha portato ad una mirata specializzazione
della coltura dei vigneti e ad un conseguente prodotto di alta qualità':
il vino di Torgiano e' stato tra i primi in Italia ad essere riconosciuto
D.O.C. e, a partire dal 1990, anche D.O.C.G. soprattutto per il Torgiano
Rosso riserva. Tra i vini più' apprezzati c'è il Rubesco
e Torre di Giano.